I fiori di zucca, o, meglio, di ... zucchina

Della pianta di zucchina (cucurbita pepo) si consumano i frutti immaturi e teneri (zucchine per gli italiani, courgettes per i francesi, calabacin o azuquin per gli spagnoli), i frutti maturi (marrows per gli anglosassoni) ma anche le foglie giovani e, soprattutto, i fiori. Quelli che sono noti come fiori di zucca sono infatti i fiori di zucchina. Va spiegato che la zucchina è una pianta monoica, su cui sono distinti i fiori femminili (quelli di cui a volte vediamo i petali attaccati alla estremità dei frutti) dai fiori maschili. Sono proprio i fiori maschili a prestarsi meglio al consumo dato che sono più grandi e quindi si prestano meglio alla farcitura. All'acquisto i fiori devono essere ben turgidi e rigonfi, con i petali distesi e di colore brillante (segno di freschezza). I fiori di zucchina hanno poche calorie (12kcal per 100 gr), contengono vitamina A, sono rinfrescanti e diuretici. L'uso dei fiori di zucchina è diffuso in tutte le cucine regionali italiane: molto note le preparazioni alla romana e alla ligure. I fiori di zucchina sono uno dei pochi esempi rimasti di cucina con i fiori: in passato in Italia come all'estero, soprattutto in primavera, venivano usate in gran numero di specie di fiori (dalle rose all'acacia) sia per la preparazione di insalate che per piatti cucinati, confetture e dolci.
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